La rapina “eco-pacifista”
di Salvatore Lo Leggio • inserito il 2 Luglio 2010 • nella categoria: micropolis on line 2Il “Corriere dell’Umbria” di oggi dà notizia di un rapinatore solitario che, a volto scoperto e senza mezzi motorizzati a disposizione, ha messo a segno, di prima mattina, un colpo in una banca marchigiana in via Campo di Marte a Perugia. Un giubbetto celava in parte una mano, ma - assicura il cassiere - l’uomo non impugnava armi di alcun tipo. Il malvivente si è poi allontanato a piedi verso la vicina stazione ferroviaria con una refurtiva di circa 3mila euro.
Mentre partono le indagini e si avviano controlli e posti di blocco, le illazioni e i dilemmi si moltiplicano. Balordo o drogato? Perché copriva la mano e non il viso? Nascondeva qualcosa nel pugno o celava una caratteristica fisica? Della mano o del braccio? L’uomo ha pronunciato alcune frasi, ma nessuno ha notato nella cadenza inflessioni particolari, né locali né forestiere. Si dà comunque per certo che avesse tra i 55 e i 60 anni. Da sostenitore della legalità democratica mi auguro che lo prendano (anzi che, mentre scrivo, lo abbiano già preso), che recuperino la refurtiva e lo assicurino alla giustizia. […] continua

