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Elenco ‘micropolis on line 3’

Comunicato Stampa

di Redazione • inserito il 4 Luglio 2010 • nella categoria: micropolis on line 3

INTERROGAZIONE DEL SENATORE PERDUCA AL MINISTRO DELL’INTERNO SUGLI AVVISI ORALI NOTIFICATI DAL QUESTORE DI TERNI AGLI ANTIFASCISTI.

Dopo la gravissima intimidazione realizzata con la notifica di 11 avvisi orali dal Questore di Terni -provvedimento applicato di solito per reati di mafia- ad esponenti provinciali dei Cobas della scuola e del Lavoro privato nonché ad alcuni antifascisti ternani, la Confederazione Cobas denuncia l’azione politica e la logica da stato di polizia che guida la Questura cittadina con il tentativo di silenziare e ridurre le lotte sociali e sindacali a problema di ordine pubblico.
Si informa che il ricorso avverso l’intimidazione poliziesca è seguito da un noto penalista romano, l’avvocato Simonetta Crisci cui tutte le 11 persone che hanno ricevuto l’avviso orale hanno affidato il mandato per ricorrere contro questo inaccettabile provvedimento di polizia.
Infine i Cobas informano che in data 29 giugno il senatore Radicale Marco Perduca (del gruppo D.S.) ha presentato insieme alla collega Donatella Poretti un’interrogazione parlamentare al Ministro degli interni Maroni, in cui, tra l’altro, si chiede “in base a quali elementi di fatto e a quali valutazioni di ordine pubblico, il Questore di Terni abbia applicato in forma tanto estesa la misura di prevenzione dell’avviso orale in relazione ad un’attività concernente l’esercizio dei diritti politici degli interessati, con il rischio di limitare e mutilare la dialettica democratica mediante strumenti amministrativi di repressione”. […] continua



La sicurezza degli indigeni

di Osvaldo Fressoia • inserito il 1 Luglio 2010 • nella categoria: micropolis on line 3

E’ la cronaca, ormai, a darci, ragione purtroppo. L’ombra della camorra e della ‘ndrangheta si allunga sempre più nella nostra regione e il mese di giugno è stato, al riguardo, impietoso: tra Città di Castello e Terni, passando per Perugia, la Guardia di Finanza ha sequestrato immobili, conti correnti bancari e beni di diversa natura riconducibili ad attività criminali facenti capo a “famiglie” ben note. Ma l’ ultima operazione delle Fiamme Gialle a Perugia fa venire allo scoperto anche reati e attività illegali non riconducibili a organizzazioni così “prestigiose”, ma comunque di dimensioni ragguardevoli e soprattutto ad opera di “indigeni”. E’ perugino doc, infatti, di 44 anni, il condannato – in base all’articolo 12 sexies Legge 7 agosto 1992, n.356 - appena una settimana fa, per ricettazione di beni per un valore di circa 700 mila euro! Le indagini condotte dai finanzieri nell’arco di un anno intero hanno fatto venire alla luce un patrimonio illecitamente acquisito (un appartamento a Perugia, un capannone industriale, una motocicletta, 5 autovetture, 3 società partecipate e 4 conti correnti bancari) che, in base alla stessa legge (che si applica anche per reati di associazione mafiosa, estorsione, sequestro di persona, usura, riciclaggio, traffico di droghe, terrorismo e contrabbando) è stato confiscato. Ebbene! Non pare che tale tipo di illegalità, ormai frequenti e frutto di attività evidentemente poco commendevoli, sia stato oggetto di discussione durante l’appena terminato – e sconsolante - Consiglio Grande dedicato - indovinate a cosa? - alla sicurezza nella nostra città.



Centrodestra e lotta all’evasione: solo fumo negli occhi

di Franco Calistri • inserito il 15 Giugno 2010 • nella categoria: micropolis on line 3

Dopo aver favorito per anni comportamenti di lassismo fiscale, il governo di centrodestra ha introdotto, nel decreto di attuazione della manovra correttiva dei conti pubblici, attualmente in discussione al Senato, una serie di ben 28 norme tutte rubricate nella categoria “lotta all’evasione fiscale e contributiva”. In molti casi si tratta del ripristino di norme introdotte dai precedenti governi di centrosinistra ed abrogate con furia iconoclasta da quelli di centrodestra: una sorta di “ravvedimento operoso”, per usare un termine fiscale. Ma il problema non è questo. Il complesso di queste norme dovrebbe portare nelle casse dello Stato un introito, solo nel 2011, di 5,3 miliardi di euro, per raggiungere i 20,3 miliardi nel triennio 2010/2013. Le cose stanno realmente così? Si tratta di previsioni giuste? In realtà secondo uno studio elaborato da Nens (Nuova Economia, Nuova Società, associazione fondata da Pierluigi Bersani e Vincenzo Visco), che ha concentrato l’attenzione su quelle di maggiore importanza - 7 misure per le quali è previsto un gettito di circa 4,4 miliardi nel 2011 - molte delle misure indicate sono solo fumo negli occhi, dal gettito alquanto incerto, tranne un paio (la preclusione alla compensazione da parte di contribuenti in presenza di ruoli definitivi non pagati, art. 31 e il potenziamento dei processi di riscossione, art. 29) per un gettito di poco più di 1 miliardo e 100 milioni di euro.



Scelte irreversibili

di Saverio Monno • inserito il 25 Maggio 2010 • nella categoria: micropolis on line 3

Abbiamo già detto di Ada Spadoni Urbani e del suo recente ritorno alla ribalta. Ebbene l’aver provato di nuovo l’ebbrezza del chiacchiericcio che “conta”, dopo il silenzio prolungato che ce ne aveva fatto perdere le tracce, deve averle sciolto la lingua. A distanza di appena due settimane dalla battaglia contro la pillola del giorno dopo, infatti, la regina del centrodestra nostrale è tornata a far parlare di sé con una nuova boutade sui temi della bioetica. Oggetto delle sue premure, questa volta, i protocolli di utilizzo della “RU 486” in Umbria.
Solo pochi giorni fa, l’assessore regionale Riommi annunciava il varo di un comitato tecnico-scientifico, responsabile della definizione delle linee guida per la somministrazione del mifepristone, e la Spadoni non ha saputo resistere alla tentazione di dire la sua anche sull’aborto chimico. “Spero di non essere accusata di chiedere la luna - scrive sul quotidiano informatico Tuttoggi.info - so bene che esiste una legge, in Italia, che consente, in determinati casi, l’interruzione volontaria della gravidanza. Una legge che anche chi, come me, non la condivide, da cittadina e da persona impegnata in politica, la rispetta. Ma ora che sono state aperte anche in Umbria le porte al metodo chimico dell’aborto ho una richiesta da fare […] si faccia in modo che questo possa avvenire esclusivamente in ospedale, con un ricovero di almeno due/tre giorni, non con semplice day hospital”.



Tasse e balzelli

di Re.Co. • inserito il 13 Aprile 2010 • nella categoria: micropolis on line 3

La Tosap è la tassa per l’occupazione di suolo pubblico, in particolare per i passi carrabili. In passato é stata ampiamente elusa finché, sull’onda della stretta finanziaria che ha determinato la crisi delle finanze comunali, si è deciso di raschiare il fondo del barile. Il Comune di Perugia ha così affidato gli accertamenti e l’esazione del tributo ad una società esterna, la Dogre, specializzata in recupero di imposte, che ha calcolato il pregresso e staccato le cartelle esattoriali. Sono così arrivate 18.000 comunicazioni con annesso bollettino postale per il pagamento. Gli accertamenti della Dogre pare siano stati estensivi, sarebbe stata tassata anche l’assegnazione dei passi carrabili a raso che dovrebbe essere gratuita, almeno a detta delle associazioni dei consumatori.



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