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Elenco ‘micropolis on line 7’

Il sabato della mensa

di Saverio Monno • inserito il 29 Giugno 2010 • nella categoria: micropolis on line 7

A Perugia, nella mensa universitaria di via Pascoli, il sabato è sempre una giornata un po’ particolare. Nessun “mazzolin di rose e viole” - intendiamoci - ma per studenti ed operatori si chiude pur sempre una settimana di lavoro e l’attesa per il “dì di festa” incombe anche per costoro. Nell’aria, però, più che allegria c’è tensione. Gli studenti, che fatalmente non hanno lezione, tendono a banchettare più tardi rispetto al solito, all’opposto gli operatori, che almeno quel giorno sperano di rincasare in orario, fremono, si agitano ed ammoniscono tutti già un’ora prima della chiusura dei locali: “Sbrigatevi! Scorrete! La cucina chiude! Tirateli fuori prima, quei tesserini, non cercateli proprio davanti alle casse!”. E quegli altri: “Ma se c’è fila, dove scorro? E se mentre cerco la tessera mi fregano il posto?” Non c’è verso di scendere a compromessi e la storia si ripete ogni settimana, con gran fastidio dell’una e dell’altra fazione. In compenso alla fine della giostra gli aneddoti accumulati sono sempre utili per due risate coi parenti sulla vita all’università.
Peccato che la tragicomica routine sia destinata ad interrompersi ogni qual volta Comune o Ateneo decidono di ospitare meeting e kermesse di rilievo. In quelle occasioni, infatti, lo spirito tradizionale della mensa è sostituito da un’altrettanto folkloristica frenesia: si “abbattono” le barricate di carrelli che normalmente chiudono all’utenza intere aree dei locali, si chiude un occhio sugli orari, si presta più attenzione al menu ed alle posate, si passano in rassegna gli erogatori delle bevande. […] continua



La vittoria di Pirro

di Renato Covino • inserito il 23 Giugno 2010 • nella categoria: micropolis on line 7

Finora abbiamo evitato di parlare di Pomigliano, bastava quello che scriveva “il manifesto” e non ritenevamo importante ripetere cose che il quotidiano a cui siamo legati già diceva autorevolmente e che condividevamo. Oggi però non se ne può non parlare. Malgrado la pressione della direzione aziendale, di Cisl, Uil, Ugl, del governo, dei giornali reazionari, conservatori, moderati e progressisti, i si non vanno oltre il 63%. Chi si attendeva un plebiscito di fronte ad un quesito irricevibile è rimasto deluso ed è sull’orlo di una crisi di nervi. Il risultato, peraltro, dimostra che esiste un’area di resistenza superiore a quella che sembrano indicare i dati. Questa resistenza si può esprimere in più modi, ma fa comunque emergere un dato inequivocabile: il fronte del lavoro non è affatto pacificato. Gli operai non si vedono, sono oscurati, ma ci sono e per quanto sottoposti al ricatto non appaiono disponibili ad arrendersi senza neppure combattere. Il che significa due cose. La prima è che l’idea che Pomigliano configuri un nuovo e “moderno” sistema di relazioni industriali è meno agevole di quanto appaia. La vittoria dell’azienda è fragile e tutt’altro che consolidata. La seconda è che, sia pure in maniera tortuosa, il conflitto si manifesterà, semmai in forme non ortodosse e politicamente corrette. I lavoratori sono sconfitti, ma non sono ancora vinti e fino a quando questo non avviene è difficile pensare ad un fronte della fabbrica normalizzato.



Il Corriere della “notte”

di Maurizio Fratta • inserito il 23 Aprile 2010 • nella categoria: micropolis on line 7

Ieri il Corriere della Sera non era in edicola ed il suo sito non veniva aggiornato da ben due giorni. L’improvvisa sostituzione di un capo redattore con uno proveniente dall’esterno e la nomina di un giornalista di altra struttura, per il lancio di una piattaforma legata alle nuove tecnologie, ha portato il comitato redazionale ad indire uno sciopero a causa del deteriorasi dei rapporti con la direzione. È stato lo stesso De Bortoli a far carta straccia degli accordi presi a suo tempo ed a procedere unilateralmente.
L’assenza del principale quotidiano italiano nelle mazzette dei giornali sui tavoli dell’Hotel Brufani rende bene l’idea del clima in cui si apre la IV edizione del Festival Internazionale del Giornalismo che si tiene a Perugia in questi giorni. Il potere occulta la crisi, il giornalismo mainstream occulta o distorce i fatti.



Il deserto c’è già

di Redazione • inserito il 7 Aprile 2010 • nella categoria: micropolis on line 7

Quanto accaduto la notte tra sabato e domenica nel centro storico di Perugia, precisamente tra Piazza Danti e via Bartolo, dove due volanti della polizia sono state fatte oggetto di lanci di bottiglie e monetine “da parte di 400-500 ragazzi in preda agli effetti di alcol e droga”, secondo la ricostruzione di Fabio Tristaino, segretario provinciale del Sindacato Autonomo di Polizia, ha ovviamente suscitato scalpore e preoccupazione.



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