Una matassa ancora da sbrogliare
di Paolo Lupattelli • inserito il 4 Marzo 2010 • nella categoria: Arti visiveRaccontano le cronache del 26 gennaio scorso di un incontro tra la commissione consiliare servizi del Comune di Città di Castello, l’assessore alla cultura Rossella Cestini e una delegazione della Fondazione Albizzini-Collezione Burri guidata dal vice presidente, avvocato Michele Gambuli, per discutere dello stato di salute della Fondazione che, indomito vascello, dal 1995 ad oggi […]

n sabato pomeriggio facemmo una sosta a Citerna. Mario aveva letto del ritrovamento di una Madonna con Bambino in terracotta attribuita a Donatello. Lo raggiungo nella piccola chiesa piena di persone tirate a lucido. Un giovane prete sta celebrando un matrimonio. Poco dietro agli sposi, Mario traduce in francese l’omelia del prete ai parenti e agli amici.
erni. Città di frontiera, usando le parole del noto cantautore, anche se non l’ha mai inserita nel novero di quelle che ha cantato. Sicuramente una frontiera culturale, in quanto circondata da terre che esprimono sensibilità diverse. Una delle particolarità di Terni è di essere un’entità in stretto rapporto con la sua carne. La carne di Terni è diversa da quella di altre città, perché provata dalla storia: bombardamenti, acciaio, chimica, dismissioni, ne hanno segnato il corpo alterandolo, rendendolo evidente, in quanto sofferente, alla percezione della cittadinanza.